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PIATTI TIPICI

IL TONNO DEL CHIANTI

Il tonno del Chianti è una deliziosa specialità toscana che, nonostante il nome, non ha nulla a che vedere con il pesce. Si tratta infatti di carne di maiale cotta lentamente nel vino bianco con aromi, poi sfilacciata e conservata sott’olio, assumendo una consistenza e un sapore che ricordano il tonno sott’olio. Origini Nasce nella zona del Chianti come metodo contadino per conservare la carne durante l’estate, quando non esistevano frigoriferi. Reso celebre dal macellaio Dario Cecchini di Panzano in Chianti. Preparazione tradizionale Spurgatura: la carne (lonza, spalla o coscia di maiale) viene messa sotto sale grosso per 2–3 giorni con rosmarino e alloro. Cottura lenta: si cuoce per 4–5 ore in vino bianco e acqua con aromi come ginepro, pepe, aglio, salvia e sedano. Sfilacciatura: una volta raffreddata, la carne viene sfilacciata a mano. Conservazione: si mette in vasetti sterilizzati con olio extravergine di oliva e aromi, e si lascia insaporire per almeno 24 ore. Come gustarlo Servito freddo come antipasto su crostini di pane toscano. Ottimo con cipolle di Certaldo, fagioli cannellini, o in insalate rustiche. Si abbina perfettamente con un bicchiere di Chianti Classico.